Tenuta Manca - I nostri olivi

Simbolo del Mediterraneo, l’olivo è la pianta che meglio rappresenta la nostra civiltà, ne caratterizza il paesaggio e fornisce prodotti indispensabili per l’alimentazione e la vita quotidiana.
La sua è una storia affascinante che ha radici antiche, fatta da leggende, credenze e realtà.
Reperti archeologici fanno risalire la presenza dell’olivo al V millennio a.C.
E’ una pianta sempreverde, poliennale; esistono infatti al mondo olivi che hanno oltre duemila anni di età.
Le sue foglie sono di colore verde cupo nella pagina superiore e chiaro argentato in quella inferiore. La fioritura avviene da aprile a giugno e i frutti maturano tra novembre e febbraio. Il numero delle varietà è notevole, alcune vengono apprezzate per qualità e quantità di prodotto, altre per resistenza alle malattie.
In tutti i casi, l’olivo è una pianta forte, riesce a vivere anche in stati di abbandono ma perché cresca sano e produca regolarmente vanno comunque seguite poche regole fondamentali. Necessita di un clima mite, senza forti sbalzi termici, con temperature che non scendano al di sotto dei -5 °C, resiste all’aridità dell’aria e del suolo ma certamente la siccità prolungata ne ostacola la produttività.
Condizione indispensabile per la crescita e il buon sviluppo dell’olivo, come del resto di tutte le piante, è anche un terreno ricco di humus, cioè di sostanze organiche decomposte dai microrganismi del suolo, che migliora la struttura del terreno e fornisce nutrimento alla pianta. E’ quindi fondamentale mantenere stabili nel suolo la quantità e la qualità dell’humus e il livello di nutrienti. Inoltre, è importante applicare tutti gli accorgimenti tecnici e pratici per limitare al massimo le avversità, gli attacchi dei parassiti e le malattie che possono colpire la pianta e intervenire quando necessario con una corretta potatura, utile ad assicurare una sufficiente aerazione e soleggiamento della chioma.

 

I nostri oliveti

Tenuta Manca - I nostri olivi

I nostri olivi sono allevati in sesti d’impianto a file con distanze oscillanti, circa 6-8 x 8 m. Una giusta distanza tra le piante è importante; le chiome degli olivi non si devono toccare perché un’eccessiva fittezza può pregiudicare sia la salute della pianta che lo stato del terreno, nello stesso tempo, un’eccessiva distanza tra le piante può rappresentare un inutile spreco di terreno.
Alleviamo diverse varietà che si alternano nello stesso impianto ma le più presenti sono l’Ogliarola leccese e la Cellina di Nardò, senza dubbio le due cultivar più rappresentative del panorama olivicolo salentino.
Più varietà presenti nello stesso oliveto danno maggiori garanzie nei confronti delle avversità climatiche e parassitarie nonché nei confronti del problema dell’alternanza produttiva, inoltre l’olio che ne deriva è certamente una miscela speciale di sapori e profumi.
Personale specializzato collabora con noi periodicamente per effettuare le operazioni colturali nei nostri oliveti. Operiamo nel rispetto della natura e della pianta, adottando tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale.

 

La raccolta del frutto e l’estrazione dell’olio

Tenuta Manca - La RaccoltaLa nostra azienda si occupa esclusivamente della produzione di olive destinate all’estrazione dell’olio. La raccolta va effettuata nel giusto momento e con procedure corrette per garantire una buona qualità dell’olio. La nostra azienda effettua la raccolta delle olive quando il frutto sull’albero è allo stadio verde invariato o, al massimo, nel momento dell’invaiatura, cioè quando si assiste al viraggio del verde intenso ad una colorazione finale che varia dal rosso porpora al nero. In questo caso siamo certi di ottenere un olio qualitativamente più apprezzabile, ricco di sostanze che hanno effetto benefico per il nostro organismo. Le operazioni di raccolta vengono effettuate con la massima cura, evitando eventuali ammaccature al frutto.
Una volta raccolte, le olive vengono poste in cassoni a griglia per consentire il passaggio dell’aria e portate in frantoio il più velocemente possibile per procedere alla macinatura. Qui, attraverso procedimenti meccanici, viene estratto a freddo il nostro pregiatissimo olio.